Per l’ennesima volta, e con nostro immenso stupore, siamo costretti a constatare che la Regione Campania continua imperterrita a commettere errori ed inadempienze. I latini dicevano: “sbagliare è umano ma perseverare è diabolico”.
I fatti:
L’ art. 30 comma 1 L. R. 29.12.2005, n. 24 “Procedure per l’iscrizione e l’accesso dei cacciatori agli A.T.C. della Campania” al punto 20 recita: “l’istruttoria e l’inserimento in procedura delle nuove istanze cartacee pervenute dovrà essere completato entro il 15 luglio al fine di consentire nei due giorni successivi l’elaborazione delle graduatorie provvisorie per l’iscrizione ad ulteriori ATC (senza residenza venatoria)…”.
Con Decreto Regionale Dirigenziale n. 89 del 30-04-2010 viene sospesa (in modo arbitrario) la tempistica di cui alla legge su citata.
Con Decreto Regionale Dirigenziale 131 del 30/06/2010 si interrompe (la Regione nega se stessa e intanto si sono persi due mesi di tempo) la sospensione delle attività determinata dal Decreto Regionale Dirigenziale n. 89 del 30-04-2010.
Con lo stesso D.R.D. n. 131 si stabilisce che: “entro il giorno 12/08/2010 dovranno essere pubblicate ed approvate le graduatorie provvisorie di iscrizione agli A.T.C. senza residenza venatoria” e “dal giorno 13/08/2010 potrà iniziare la registrazione dei versamenti effettuati dai cacciatori in posizione utile per l’iscrizione senza residenza venatoria”. Inutile dire che il tutto è rimasto lettera morta. Di due una: o la Regione è incapace di gestire tale attività o gli A.T.C. si sentono investiti di diritti assoluti non sindacabili da chi che sia. Fatto sta che nessun A.T.C. rispetta tali termini e che le prime graduatorie vengono pubblicate il 18/08/2010 (Benevento) le ultime il 24/08/2010 (?). Il tutto condito con una frase sibillina che campeggia sul sito www.campaniacaccia.it: “Si consiglia ai cacciatori di non effettuare ancora il versamento per l'iscrizione senza residenza venatoria (secondo ATC) in quanto il numero di posti disponibili negli ATC non è ancora determinabile. Sarà emanato apposito avviso quando si potrà procedere con il pagamento della quota di iscrizione.”
Come dire: “abbiamo pubblicato le graduatorie ma non servono a niente perché non dovete pagare.” Per quello che ci consta le verifiche e gli accertamenti devono essere fatti prima e non dopo la pubblicazione delle graduatorie (è un’ovvietà per tutti tranne che per voi, evidentemente).
Il 26/08/2010 contrordine: “Al fine di determinare in tempi celeri il numero di posti disponibili per le iscrizioni senza residenza venatoria (secondo ATC) si invitano i cacciatori ad effettuare, entro e non oltre il 31/08/2010, la registrazione degli estremi del versamento effettuato per l'iscrizione con residenza venatoria ad un ATC. ATTENZIONE: IL MANCATO RISPETTO DEI TERMINI PER LA REGISTRAZIONE DEL VERSAMENTO DETERMINERA' LA PERDITA DEL POSTO IN GRADUATORIA.” Tutti (quelli con posto utile in graduatoria (?)) possono pagare, anzi devono essere celeri perché se non lo fanno entro il 31/08/2010 rischiano di perdere il posto.
Il 27/08/2010 tutto da rifare: “Sono in fase di pubblicazione le graduatorie per l'iscrizione senza residenza venatoria agli ATC (falso, anche se a spizzichi e bocconi le graduatorie erano già pubbliche, l’unica mancante è quella dell’A.T.C. di Napoli). Si consiglia ai cacciatori presenti in graduatoria oltre il numero di posti disponibili di non effettuare il versamento per l'iscrizione senza residenza venatoria (secondo ATC) in quanto il numero di posti disponibili negli ATC non è ancora determinabile con sufficiente approssimazione (falso, i posti disponibili erano già determinati. Per l’A.T.C. di Avellino 6.000 posti. Per l’A.T.C. di Benevento 2.250. Ora sono diventati rispettivamente 4.000 e 850. Vedi le graduatorie pubblicate sul sito e che non avete nemmeno avuto cura di modificare. E chi nel frattempo aveva già pagato?).
Ultimo atto, di questa commedia tragi-comica, un Fax urgente (datato 26/08/2010) con il quale si avvisano le Associazioni e le Istituzioni competenti che gli A.T.C. non sono autorizzati a validare i versamenti, che danno diritto all’ambito territoriale, ma tale incombenza spetta solo ai Comuni ed alle Province in quanto: “sono pervenute…numerose segnalazioni relative a presunte procedure adottate dagli Ambiti Territoriali di Caccia non conformi alle vigenti disposizioni…” (Fax non reso noto sul sito www.campaniacaccia.it e quindi non conosciuto ai più ed in riferimento ad una prassi consolidata applicata da decenni, complimenti per l’URGENZA e grazie per averci informato che gli A.T.C. fino ad oggi si arrogavano prerogative che non gli competevano, contra legem).
Tutto ciò premesso, informiamo le SSVV che in mancanza di atti risolutivi che consentano a TUTTI i cacciatori della Regione Campania di svolgere l’attività venatoria il giorno 01/09/2010 saremo costretti, nostro malgrado, a rivolgerci all’A.G. competente affinché verifichi se nei vostri comportamenti ravvisi estremi di reato.