"Da quando la caccia è regolamentata seguendo i consigli di chi la pratica la fauna è costantemente aumentata.
Dopo 50 anni sono tornati i predatori: lupi, falchi, aquile, linci. E questo perché evidentemente la catena alimentare è tornata quella che era "Chi come noi vive nei boschi, quei boschi li ama.
Angeletti spiega all'intervistatrice e ai lettori che la caccia razionale non solo è pienamente compatibile con l'ambiente, ma contribuisce al suo equilibrio e benessere, arrivando a risanarlo.
Il cacciatore intelligente, ci dice, è come il capitalista e noi cacciatori "prendiamo i profitti senza intaccare il patrimonio.
A rilasciare queste dichiarazioni è Luigi Angeletti segretario generale della Uil, in una intervista rilasciata a Giovanna Cavalli del Corriere della sera di lunedì 20 settembre