"Filippi, Berlato, Caretta... Il bruto, il miracolato, la sciacquetta!" scritto in lettere cubitali su un manifesto che gli animalisti hanno affisso venerdi' notte a Galzignano Terme (PD), nei pressi dell'abitazione del Segretario Generale di FederFauna Massimiliano Filippi. Recentemente Filippi, assieme all'europarlamentare Sergio Berlato e alla presidentessa di Confavi Maria Cristina Caretta, ha depositato un esposto alla Magistratura sul tema delle nutrie, i grossi roditori le cui tane possono indebolire gli argini dei corsi d'acqua e divenire concausa delle inondazioni, nonche' sulle azioni degli animalisti tese a boicottare i piani di controllo di questi animali, adottati dalle Amministrazioni. Ma ad un'iniziativa intrapresa nell'interesse di tutti i cittadini colpiti dalle recenti calamita' naturali, gli animalisti rispondono che "volpi e nutrie non si toccano!!!" e rilanciano con slogan tipo: "Gli animali saranno rispettati o perche' la gente li ama, o perche' la gente avra' paura di quello che gli potrebbe accadere se non li si tratta con rispetto!" Secondo Filippi "la stragrande maggioranza dei cacciatori e piu' in generale chi vive in campagna ha rispetto per gli animali, per la natura in cui vive ed anche per i cittadini tutti: non vi e' certo interesse venatorio per le nutrie! Le uniche cose che possono far paura sono l'intolleranza degli animalisti verso tutte le persone che non la pensano come loro e l'operato di quei politici che non si sa bene per quali interessi li appoggiano."
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